Allerta Anti-Truffa

Le truffe che prendono di mira le persone anziane puntano spesso su due leve: la fiducia e il senso di urgenza. Assumono forme diverse — un falso parente in difficoltà, un presunto consulente bancario preoccupato, oppure un falso poliziotto, tecnico o agente che si presenta a domicilio.
Restate vigili: alcuni semplici riflessi permettono spesso di interrompere la truffa prima che avvengano un pagamento o la trasmissione di informazioni sensibili.
I frodatori si spacciano per persone o organismi degni di fiducia per ottenere denaro, dati bancari, codici di sicurezza o l’accesso all’abitazione della vittima.
Il truffatore crea generalmente una situazione urgente: una persona cara avrebbe un problema, sarebbe in corso una frode bancaria, un computer sarebbe stato violato o sarebbe necessario un intervento a domicilio. La chiamata, l’SMS o la visita può sembrare credibile e alcune varianti utilizzano persino una voce imitata per rafforzare l’illusione. Il frodatore cerca soprattutto di impedire alla vittima di verificare la situazione presso una persona cara, la propria banca o l’organismo interessato.
Segnali d’allarme : una richiesta di denaro presentata come estremamente urgente, un interlocutore che chiede un codice PIN, una password o un codice ricevuto via SMS, un presunto consulente o poliziotto che annuncia l’invio di un corriere per ritirare una carta bancaria, una persona cara che comunica improvvisamente da un nuovo numero e chiede denaro, una richiesta di installazione di un software che permette di controllare il computer o il telefono a distanza, una persona che pretende che la situazione resti segreta o rifiuta che chiamiate qualcuno per verificare, un visitatore inatteso che invoca una riparazione, un controllo o un intervento urgente per entrare nell’abitazione.
Una voce familiare, un numero di telefono credibile o la conoscenza di alcune informazioni personali non bastano più a provare l’identità di un interlocutore. In caso di dubbio, interrompete la conversazione e verificate sempre la situazione con un altro mezzo.
Se sono coinvolti denaro, una carta o un conto bancario, contattate immediatamente il vostro istituto finanziario. Conservate anche SMS, e-mail, numeri di telefono, screenshot e altri elementi che possono servire come prova.
In Italia, segnalate poi il tentativo presso la Polizia di Stato o i Carabinieri (IT), oppure presso il servizio ufficiale competente. Il nostro assistente di segnalazione antifrode può aiutarvi a identificare le procedure adatte in Italia. Pensate anche ad avvisare chi vi sta intorno: un semplice avvertimento può evitare che un’altra persona cada nella stessa trappola.
Per rafforzare i vostri riflessi di fronte ai tentativi di truffa, diverse risorse possono anche aiutarvi:
👉 Consultate la nostra guida pratica destinata alle vittime di frode
👉 Testate la vostra vigilanza con il nostro simulatore antifrode
👉 Scoprite i riflessi essenziali per evitare le truffe
Opinioni, recensioni e testimonianze