Articolo di René Ronse
Come riconoscere un sito di e-commerce falso in 5 semplici passi
Aggiornato il 12 Settembre 2025.

I siti di e-commerce falsi sono in aumento e truffano ogni giorno migliaia di consumatori. In Italia, la Guardia di Finanza e l’AGCM segnalano regolarmente nuovi casi. Le vittime perdono denaro e rischiano il furto di dati.
Con alcune verifiche rapide è possibile proteggersi.
1. Controllare l’URL e il dominio
- HTTPS (🔒) presente.
- Il dominio corrisponde al marchio.
- Domini creati da poco sono sospetti.
2. Verificare le informazioni legali
- Indirizzo postale completo.
- Numero di telefono valido.
- Partita IVA.
3. Valutare la qualità del sito
- Errori grammaticali diffusi.
- Immagini sfocate o copiate.
- Prezzi troppo bassi.
4. Controllare i metodi di pagamento
- Affidabili → carta di credito, PayPal, pagamenti sicuri.
- Truffaldini → bonifico, Western Union, criptovalute.
5. Cercare recensioni esterne
- Trustpilot.
- Forum dei consumatori.
- TruffaOAffidabile.
Bonus: strumenti utili
- Estensioni browser (ScamAdviser, WOT).
- Verificare il lucchetto HTTPS.
- Segnalare all’AGCM o alla Guardia di Finanza.
Conclusione
Riconoscere un sito falso è semplice con alcuni controlli. Regola d’oro: se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente è una truffa.
Articolo di : René Ronse | Linee guida per la revisione | Consulenti di audit
Informazioni sull'autore: René Ronse, responsabile di ArnaqueOuFiable.com. Esperto in cybersicurezza dei consumatori, specialista nella rilevazione delle frodi online, nella trasparenza dei prodotti e nella conformità digitale. Ha oltre 20 anni di esperienza nell’analisi di meccanismi di abbonamento nascosti, condizioni generali illeggibili, tattiche di vendita aggressive e pratiche commerciali ingannevoli sul web.
Ultimo aggiornamento il 12 Settembre 2025.
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